Riepilogo:
- Tesla annuncia il lancio limitato del suo servizio robotaxi entro la fine del mese.
- Ma il VW ID Buzz AD offre una soluzione autonoma completa per gli operatori di flotte.
- La sua ampia diffusione è prevista per il prossimo anno.
Mentre il prezzo delle azioni Tesla resta intrinsecamente legato alla promessa di un futuro completamente autonomo, Volkswagen sta sviluppando in modo discreto ma diligente la propria soluzione di guida autonoma.
Attraverso la sua sussidiaria per la mobilità MOIA, Volkswagen ha sviluppato il suo primo veicolo di produzione completamente autonomo, l'ID Buzz AD, progettato per offrire un pacchetto completo per coloro che desiderano lanciare servizi autonomi "in modo rapido, sicuro e su larga scala", secondo il marchio.

Questo accade mentre Tesla si prepara a lanciare il suo attesissimo e promesso servizio di robotaxi Model Y ad Austin, in Texas. Tuttavia, i critici si sono affrettati a sottolineare che il servizio di ride-hailing sarà composto da soli 10 veicoli, tutti geolocalizzati e monitorati da un operatore remoto.
Analisi: i taxi a guida autonoma conquistano la scena

Nonostante lo scetticismo che circonda le dichiarazioni di Elon Musk sulla possibilità che un giorno l'intera flotta Tesla diventi un servizio di ride-hailing completamente autonomo, non si può negare il fatto che la tecnologia si sta evolvendo a un ritmo accelerato.
Waymo rimane il leader indiscusso, con servizi molto apprezzati a Phoenix, San Francisco, Los Angeles e Austin. L'azienda si sta inoltre preparando a ricevere il primo modello di Ioniq 5 a guida autonoma prodotto in serie da Hyundai, che ne accelererà la diffusione.
Nel Regno Unito, Uber ha annunciato di recente che anticiperà a Londra i test della sua flotta di veicoli a guida autonoma il prossimo anno; anche Nissan sta portando avanti i suoi servizi senza conducente, che a suo dire possono collegare le comunità rurali remote alle principali città.
Ho testato personalmente l'ultima innovazione di guida autonoma della Nissan e sono rimasto colpito dalla velocità e dalla sicurezza con cui ha affrontato alcune delle strade più impegnative e sconnesse della Gran Bretagna.
Nonostante tutto questo clamore, la tecnologia dei taxi a guida autonoma di Tesla sembra ancora lontana: il lancio, previsto per la fine di questo mese, potrebbe essere posticipato mentre i legislatori del Texas decidono sulla nuova legislazione.
Inoltre, la “flotta” di 10 auto suggerisce che l’azienda si trova ancora in una fase di test molto precoce, mentre i suoi principali concorrenti hanno già soluzioni tecnologicamente più avanzate pronte per essere lanciate.










